Biografia dell'artista Mimì De Maio

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Mimì De Maio, cantautore e produttore. Nato a Napoli 24 anni fà ha alle spalle live in mezzo mondo (USA, Europa, Africa). La sua musica è l'incontro armonico di diverse culture, dalla bossanova al blues, dalla canzone d'autore al pop. Vincitore del Premio Lauzi 2009 per la miglior musica è stato definito da Gianfranco Reverberi un "artista completo". I suoi live sono un momento d'aggregazione, dove le canzoni vengono smontate e rimontate ogni sera per creare un evento unico.

Bio completa

Mimì De Maio, nasce a Napoli nel Novembre del '85. Cantautore/Avvocato p. con una formazione classica della scuola del M° Raimondo Di Sandro del Conservatorio San Pietro a Majella e laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli.

Si avvicina allo studio della chitarra classica all'età di 8 anni, iniziando da subito a sussurrare timidamente versi sui pochi accordi che conosceva. Scriverà infatti la prima canzone a 9 anni mostrando una particolare attitudine alla composizione. Cambierà numerosi maestri (Raimondo Di Sandro, Gianni Dell'Aversana, Emanuele La Rosa, Mario Maddaluno, Ciro Perris). Nel '99 fonda con alcuni attori una compagnia teatrale chiamata "I Modesti" che lo spingerà poi ad approfondire la conoscenza del teatro nella sua essenza. Nel 2002 frequenta l'accademia teatrale "La Villanella" diretta da Umberto Bellissimo, allievo di Eduardo De Filippo. Studierà il metodo Stanislavskij. Sarà questa la molla che lo spingerà nel 2005 a partire da solo per visitare la mecca del cinema: Hollywood dove frequenterà anche alcune session all'Actor studios. Dal 2009, a soli 13 anni, avvia un'intensa attività di laboratori come director o co-director in diverse scuole di Napoli che lo porterà a girare i maggiori festival europeri di teatro musicale studentesco. Dal 2003 è maestro di chitarra nella scuola di Tradizione "La Villanella". Amante dei viaggi e del confronto culturale, nel 2000 inizia a girare il mondo accompagnato dalla sua chitarra e una valigia di canzoni della sua terra, esibendosi anche come artista di strada: in Spagna, Francia, Inghilterra, Stati Uniti e Tunisia ed Egitto. Nel 2004 esce il suo primo singolo, "La vita è un girotondo" in un luogo allora insolito. De Maio infatti sfrutta la sua specializzazione in marketing, per sperimentare il lancio del singolo in rete. L'operazione soddisfa le aspettative. Un anno dopo si esibirà sulla barca-studio di Lucio Dalla. "La tua musica è raffinata, è da cantautore" dirà il cantautore bolognese. Sempre nel 2004, l'incontro con il repertorio di Fred Buscaglione, e nel 2005 debutta con lo spettacolo "Il grande Fred", scritto e diretto da lui, un racconto appassionato sull'artista cult degli anni '50. Riscoprirà alcuni brani in dialetto scritti da Fred. Nel 2005 si esibisce per la notte bianca a Napoli in piazza Carolina a ridosso di piazza del plebiscito prima dell'inizio del concerto di Claudio Baglioni. Diventa presidente dell'Associazione Napoli 1999 facendone diventare un labortorio di giovani idee e validi progetti artistici e sociali. Non tarda ad arrivare il primo riconoscimento, nello stesso anno infatti, gli viene consegnato il "premio Gabbiano Jonathan 2005" per la sua "attività artistica e nel sociale" Nel 2006 è tra i protagonisti del musical "La ballata di Eleonor" diretto da Pino De Maio, intenso racconto della rivoluzione partenopea del 1799, che debutterà al teatro Mercadante alla presenza di tutte le istituzioni locali. Nel 2006 è tra i semifinalisti del Festival di Castrocaro, ricevendo nello stesso anno un premio speciale al festival Lucio Battisti a Roma per una sua canzone "Ho guardato il mare". Nel 2007 collabora come chitarrista, cantante e co-director al disco "Ue Guagliù. Qualcosa cambierà" insieme ad un gruppo ragazzi del carcere minorile di Nisida con gli arrangiamenti del M° Paolo Raffone già produttore di Pino Daniele e Roberto Murolo. Il progetto oltre a partecipare al Premio Carosone 2007 insieme a Neri per Caso, Daniele Silvestrie, James Senese, Sal Da Vinci e Claudio Mattone, riceve dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano l'Alto Patronato. Nell'estate del 2007 firma un contratto con la Valtur. Suonerà per tre mesi nel villaggio di El Kedir in Tunisia. Nel 2007 presenta al Festival della Lettura nell'ambito del progetto dell'Università Federico II di Napoli "one book one community", il suo concept-album "L'amico Ritrovato" pubblicato su etichetta "Napoli 1999" su piattaforma digitale, ispirato all'omonimo libro di Fred Hulman. Il 2007 è anche l'anno del debutto con lo spettacolo Radio Girotondo nell'ambito della rassegna Musica-Teatro: un intenso viaggio nei ricordi musicali di un cantautore ambientato in una cabina suono, dove al posto di un giradischi c'è una voce e una chitarra. Nel 2007 viene inserito nell'"Enciclopedia della canzone napoletana" scritta da Pietro Gargano. Dicembre 2007 è semifinalista di SanremoLab accademia della canzone di Sanremo. Gennaio 2008 và in scena al Teatro Nuovo di Napoli con lo spettacolo "L'amico ritrovato. Le canzoni" un esperimento di "opera voce e chitarra" come sarà definita dalla stampa. Luglio 2008 diventa il volto di Segmenti d'autore estate il format su tele vomero sul cantautorato napoletano. Un mese dopo, non rinnega la sua vocazione al viaggio e riparte per una serie di concerti in Egitto sempre per la Valtur. Estate 2008 suona nella taverna più famosa del mondo l'Anema e Core di Capri al fianco di Guido Lembo. Settembre 2008 vince il "premio 29 Settembre" "Per essersi distinto nella ricerca cantautorale contemporanea fondendo tradizione e rinnavata progettualità". Tra il 2008 e il 2009 si dedica alla co-direzione artistica e conduzione insiema ad Anna Stromillo del format Rocamblè.3 prodotto da Segmenti d'Autore grazie al quale entrerà in contatto con grandi nomi della musica italiana e internazionale come Willy David, Ray Mantilla, Patrizia Laquidara, Joe Barbieri, Avion Travel, Afterhour, Sergio Caputo e tanti altri. Nel decennale della morte di Fabrizio De Andrè si rende protagonista di un tributo al cantautore genovese insieme al critico Federico Vacalebre e Alan Wurtzburger interpretando "Il pescatore". Collabora con il Bluesman Francesco Sansalone, interpretando due brani del suo disco di prossima uscita. A settembre 2009 è vincitore del premio Bruno Lauzi canzone d'autore ad Anacapri premiato da Gianfranco Reverberi, Mariella Nava ed Edoardo Vianello.

Nell'ottobre del 2009 collabora con il giornalista e produttore discografico Alberto Zeppieri socio e fondatore di RCS Broadcast e ideatore del progetto "Capo Verde, terra d'amore" a favore del World Food Programme dell'ONU, cantando nella produzione italiana di Solange Cesarovna, interprete capoverdiana considerata una delle eredi di Cesaria Evora. L'esperienza convince Zeppieri tanto da affidare al giovane cantautore napoletano una libera rivisitazione di una stupenda canzone portata al successo da un'altra capoverdiana: Lura. Si tratta di "Galanton", che Zeppieri ha adattato in italiano in "Ama la vita". Mimì ne realizza una rilettura molto personale, con i sinceri apprezzamenti della direzione artistica del progetto. Il brano rientrerà nella coproduzione italo-francese su etichetta Sony e Lusafrica "Capo Verde terra d'amore", che vede la partecipazione di grandi nomi della musica italiana ed internazionale come CESARIA EVORA, TEOFILO CHANTRE, GIANNI MORANDI, EUGENIO BENNATO, PATRIZIA LAQUIDARA, BUNGARO, PEPPE VOLTARELLI, ANTONELLA RUGGIERO, MARIO LAVEZZI con ANTONINO, GIGI D'ALESSIO, RON, MANGO, GINO PAOLI, L'AURA, PETRA MAGONI e FERRUCCIO SPINETTI (Musica Nuda) featuring OMAR SOSA, IVAN SEGRETO, FRANKIE HI-NRG e tanti altri.

Sempre nel del 2009 fonda l'etichetta Radiogirotondo e produce con Gaetano Campagnoli il suo primo lavoro discografico ufficiale che vede la partecipazione di musicisti come Lorenzo Hengeller, Pino De Maio, Gianfranco Campagnoli, Mariano Barba e il brasiliano Carcarà Lemos. Il lancio del disco è previsto per gennaio 2010.

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